SIT Areo SFR (Surfer) – Topologic Search & Replace

Il nuovo motore dell’innovazione

SIT Areo SFR (Surfer) è un potente motore di ricerca topologica per modelli ed assiemi “CAD indipendent” basato su una tecnologia di classificazione e riconoscimento, sviluppata direttamente da SIT Engineering Solutions.

 

SIT Areo SFR (Surfer) è in grado di gestire archivi di diversa tipologia garantendo la reperibilità dei modelli/assiemi simili a quello da realizzare basandosi esclusivamente su informazioni di tipo topologico, eliminando il problema della duplicazione dei codici con grandi vantaggi in termini di riduzione dei costi ed aumento della produttività

 

SIT Areo SFR (Surfer) si integra perfettamente con le soluzioni CAD (Creo) e PLM (Windchill e Creo Elements/Direct Model Manager) di PTC e permette di definire la “posizione” dei componenti gestiti, che potranno essere archiviati sia su file-system sia sul sistema PLM aziendale (Windchill/Creo Elements/Direct Model Manager), senza che questo comporti variazioni nella modalità d’utilizzo

 

SIT Areo SFR (Surfer) nonostante i sofisticati algoritmi di ricerca si presenta all’utente con un’interfaccia sintetica ed efficace, rendendo estremamente semplice ed immediato l’utilizzo anche da parte di personale non tecnico

 

SIT Areo SFR

  • Immediato - E’ estremamente intuitivo ed utilizza le modalità operative di Creo per reperire rapidamente le informazioni, in relazione alle scelte dell’utente;
  • Veloce – E’ estremamente veloce nel reperire e gestire le informazioni, anche in archivi di centinaia di migliaia di modelli;
  • Espandibile - E’ possibile definire nuovi profili di ricerca e con l’inserimento di nuovi parametri di valutazione che lo adattino alla specifica tipologia di prodotto degli utenti;
  • Integrato – Si integra perfettamente con i dati aziendali preesistenti, siano essi archiviati su file system o nel sistema PLM, caricando i componenti scelti, in modo trasparente per l’utente, dalla “fonte” corretta;
  • Configurabile – SI avvale di una serie di meccanismi che ne consentono una facile configurazione, personalizzazione ed estensione così da garantirne la conformità agli standard aziendali.

  • Immediata identificazione degli elementi, attraverso definizione della tolleranza attraverso i cursori;
  • Definizione di una nuova classificazione, attraverso l’introduzione di una nuova nomenclatura, che permette un’accurata valutazione dell’archivio aziendale;
  • Comparazione con elementi topologicamente simili, per rendere più rapido il processo di modellazione;
  • Individuazione visiva dei componenti e degli assiemi anche senza una conoscenza approfondita delle codifiche in uso;
  • Analisi in tempo reale dei modelli e notifica immediata di generazione di duplicati;
  • Analisi rapida dell’archivio storico con segnalazione in real-time di situazioni critiche, con eliminazione di codici e files multipli (deduplicazione);
  • Realizzazione in tempo reale di reports suddivisi per le quattro categorie con cui sono organizzati gli elementi (UNIQUE, TWINS, CLONES e RISKY);
  • Riconoscimento e riposizionamento automatico dei componenti con una modalità di lavoro “Match/Suspect”;
  • Automazione riconoscimento elementi importati;
  • Automazione importazione iniziale elementi PLM.